Approfondimento sul Piano Strutturale

by admin on 15 novembre 2011

in Notizie

Al fine di facilitare la comprensione del consiglio sul piano strutturale, si forniscono alcuni appunti utili.

La normativa di riferimento è la Legge Regionale 1/2005.

Gli strumenti della pianificazione territoriale sono:

a) il piano regionale di indirizzo territoriale, articolo 48; PIT – Regione
b) il piano territoriale di coordinamento provinciale, articolo 51; PTC- Provincia
c) il piano strutturale comunale, articolo 5 – Comune

Piano Strutturale – Atto di competenza Comunale

Una prima precisazione importante che va fatta è che il piano strutturale non è lo strumento urbanistico equivalente al vecchio piano regolatore. Infatti secondo esiste una nuova articolazione del piano regolatore generale che viene suddiviso in due partti: Piano Strutturale e Regolamento Urbanistico.

Questo significa che approvando il piano strutturale si dota l’ente dello strumento di pianificazione, ma l’iter non è ancora concluso in quanto rimane da completare il regolamento urbanistico, il quale necessita di un periodo che va dai due ai tre anni.

Fasi del Piano Strutturale

Avvio del procedimento

I comuni, le province e la regione provvedono all’approvazione degli strumenti della pianificazione territoriale, di cui all’ articolo 9, e delle varianti dei medesimi, nel rispetto delle disposizioni di cui al presente capo. A tal fine essi procedono, preliminarmente, alla trasmissione, a tutti i soggetti interessati, dell’ apposita comunicazione di avvio del procedimento.

Il responsabile del procedimento disciplinato dal presente capo accerta e certifica che il procedimento medesimo si svolga nel rispetto delle norme legislative e regolamentari vigenti.

Le fasi per l’approvazione del piano strutturale sono le seguenti:

Adozione - Osservazioni (entro 60gg)Approvazione

Adozione

Il soggetto istituzionalmente competente all’adozione dello strumento della pianificazione territoriale comunica tempestivamente il provvedimento adottato agli altri soggetti di cui all’ articolo 7, comma 1, e trasmette ad essi i relativi atti.

Osservazioni

Entro e non oltre sessanta giorni dalla data del ricevimento della notizia o del provvedimento adottato, tali soggetti possono presentare osservazioni al piano adottato. (Art. 17 LR 1-2005)

Il provvedimento adottato è depositato presso l’amministrazione competente per quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione del relativo avviso sul Bollettino ufficiale della Regione. Entro e non oltre tale termine, chiunque può prenderne visione, presentando le osservazioni che ritenga opportune.

L’amministrazione competente all’approvazione, in relazione alla complessità del provvedimento, ha facoltà di raddoppiare i termini di cui ai commi 1 e 2 nel rispetto delle previsioni minime in essi contenute.

Approvazione

Decorsi i termini di cui ai commi 2 e 3 (quelli specificati sopra), l’amministrazione competente provvede all’approvazione dello strumento della pianificazione territoriale.

Quindi l’iter di approvazione del piano strutturale è composto da tre fasi: adozione, osservazioni, approvazione.

Cronologia Eventi e Situazione Attuale del Comune di Manciano

10.11.08 Delibera consiglio comunale Adozione del piano strutturale
19.11.08 Pubblicazione al Burt della delibera n.55 di Adozione del piano strutturale
19.01.09 Data entro la quale sono state presentate le osservazioni al piano strutturale
07.06.09 Insediamento della nuova amministrazione - lasso di tempo in cui sono state presentate nuove osservazioni pervenute otre i 60gg (oltre i termini), entro 19 Novembre 2011 il piano strutturale deve andare in approvazione altrimenti saltano le norme di salvaguardia
18.11.11 Convocazione del consiglio comunale per l’approvazione del piano strutturale  (richiesta di rinvio di sette giorni effettuata dal nostro gruppo in quanto le contro deduzioni alle osservazioni sono arrivate in ritardo ed il testo della delibera è stato presentato solo il giorno del consiglio. Oltre alla nostra richiesta si è aggiunta quella della minoranza che ha chiesto il rinvio per la mancanza del parere legale riguardo alla facoltà di delibera per ogni componente del consiglio.  La richiesta di rinvio è stata accettata all’unanimità ed il consiglio è stato rinviato a data da fissare nel giro di 7-10 giorni.
Data del consiglio comunale – da fissare

Precisazione su iter approvazione piano strutturale

Il piano strutturale adottato a Novembre 2008 ha ricevuto delle osservazioni, alcune nei termini dei sessanta giorni, altre oltre tale termine, prima di procedere all’approvazione del piano strutturale verranno discusse e votate una per una tutte le osservazioni. Le osservazioni accoglibili dal punto di vista tecnico che riceveranno votazione favorevole andranno a modificare il testo del piano strutturale.

Precisazione su andamento del consiglio comunale sull’approvazione del piano strutturale

Il consiglio comunale sull’approvazione del piano strutturale sarà articolato in questo modo:

  • Verranno discusse una ad una le settanta osservazioni presentate sul piano adottato.
  • Le osservazioni accoglibili dal punto di vista tecnico che riceveranno votazione favorevole, andranno a modificare il corpo del piano strutturale adottato. Detto in altri termini le osservazioni sono gli emendamenti al piano strutturale e consistono nell’unico strumento che permette di fare delle modifiche al piano stesso fra la fase di adozione e quella di approvazione.
  • Una volta discusse tutte e settanta le osservazioni e modificato di conseguenza il testo del piano adottato si procede a portare in discussione il testo definitivo del piano strutturale.

Approfondimento su cosa è possibile fare dopo l’approvazione del piano strutturale in attesa del regolamento urbanistico

Uno dei più grandi equivoci che si è generato fra la popolazione è sul cosa è possibile fare dopo l’approvazione del piano strutturale. Così come specificato sopra l’iter non è concluso, rimane il regolamento urbanistico che è il vero cuore operativo dal punto di vista urbanistico.

Detto in termini facili da comprendere, il piano strutturale è una pianificazione dello sviluppo urbanistico del territorio per i prossimi venti anni, tenendo in considerazione gli aspetti di sostenibilità. Ciò significa che dal punto di vista operativo approvare il piano strutturale, non offre molte possibilità in più come sviluppo edilizio. Il vero strumento che permetterà tale sviluppo è il regolamento urbanistico ed è bene dire che per farlo ed approvarlo occorrono dai 2 ai 3 anni.

Facendo un esempio non molto accurato, ma relativamente semplice da capire per tutti, con il piano strutturale il territorio comunale è stato diviso in utoue, cioè in zone e per ogni zona sono state messi dei parametri di sviluppo futuro. Quindi tipo nella zona di Manciano è stato detto che possono essere fatti X unità abitative, sarà poi il regolamento urbanistico a definire dove.

Detto ciò le azioni immediatamente eseguibili con l’approvazione del piano strutturale sono queste elencate qui sotto:

  • costruzione in lotti di completamento dei centri abitati che rientravano nel vecchio piano regolatore del ’98
  • completamento delle lottizzazioni convenzionate, anche se scadute, purchè risultino ultimate le opere di urbanizzazione
  • realizzare ampliamenti fuori dai centri abitati nelle strutture residenziali (fino ad un massimo di 110 mq)
  • ampliare le attività ricettive esistenti fino al 20% (rispettando le norme di sostenibilità ed i vincoli di piano – da normare chi e come)
  • varianti anticipatrici (es. coop)
  • recupero delle aree D3 (Guinzoni, Capannone, Ex. Stalla Marsiliana, Area Cooperativa Marsiliana, Sgrillozzo etc etc…)

Tutto il resto parte con il regolamento urbanistico.

Approfondimento su misure di salvaguardia

Si fornisce un ulteriore approfondimento per cui va approvato il piano strutturale entro il 19 Novembre, spiegando cosa sono le misure di salvaguardia: in pratica nel lasso di tempo che intercorre fra l’adozione e l’approvazione del piano strutturale, scattano tali misure di salvaguardia per cui vengono sospesi tutti i permessi a costruire non conformi allo strumento urbanistico adottato.

Art. 61 – Misure di Salvaguardia

1. Il comune sospende ogni determinazione sulle domande di permesso di costruire quando siano in contrasto con lo strumento della pianificazione territoriale o degli atti di governo del territorio adottati ovvero con le misure cautelari di cui all’ articolo 49.
2. La sospensione di cui ai commi 1 e 2 opera fino alla efficacia dello strumento della pianificazione territoriale o dell’atto di governo del territorio e comunque non oltre tre anni dal relativo provvedimento di adozione.

Quindi per questo motivo entro il 19.11.11 se non si approva il piano saltano tutte le misure di salvaguardia.

Approfondimento su Misure di Salvaguardia

Le misure di salvaguardia consistono in misure soprassessorie volte a garantire che durante l’iter di approvazione degli stumenti urbanistici non vengano rilasciate concessioni contrastanti con detti strumenti in corso di formazione. Si vuole evitare che il territorio possa venire compromesso, nelle more della approvazione degli strumenti urbanistici, da interventi non coerenti con il nuovo assetto urbanistico-edilizio in via di formazione. L’art. 61 pone le misure di salvaguardia a tutela sia del piano strutturale, sia degli atti di governo del territorio, sia delle misure cautelari di cui all’art. 49.
Il primo comma stabilise che il comune sospende ogni determinazione sulle domande di concessione che si pongano in contrasto con lo strumento della pianificazione territoriale o degli atti di governo del territorio comunale adottati ma non ancora approvati, e dunque per il resto inefficaci.

Detto questo, credo che adesso vi risulterà più semplice seguire il consiglio comunale di Venerdì 18 Novembre.

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