Considerato che ormai sono trascorsi oltre tre giorni da quando abbiamo inviato il nostro comunicato di risposta a questo articolo sulla Nazione, visto che non viene “misteriosamente” pubblicato sul giornale, lo facciamo qui sul nostro sito web, augurandoci che il maggior numero delle persone possa leggerlo, se non altro per avere un’informazione corretta ascoltando le varie versioni e farsi liberamente la propria idea.
(Clicca sulla foto per vedere l’articolo ingrandito)
Risposta del nostro gruppo
Dopo aver letto l’articolo pubblicato sulla Nazione, in cui, fra le altre cose, è affermata la collocazione politica socialista dell’ex-sindaco Mecarozzi, ci tenevamo a fare alcune considerazioni.
E’ paradossale sentir parlare di “golpe dell’acqua calda” quando tutti i componenti del nostro gruppo hanno deliberato la convenzione che regola lo sfruttamento delle acque termali, consentendo ad altri soggetti di utilizzare quel bene, di fatto interrompendo il monopolio.
Quella delibera dimostra in modo inequivocabile che fra le motivazioni che hanno causato la fine dell’amministrazione Mecarozzi la questione del termalismo non c’entra minimamente.
All’ex-sindaco non rimane che fare delle supposizioni al fine di giustificare la sua incapacità di governare, dimostrata più volte disertando appuntamenti politici e pubblici, ed impedendo lo sviluppo del territorio portando in approvazione il piano strutturale con due anni e mezzo di ritardo.
Ci piacerebbe conoscere i progetti in programma per sistemare l’area del Gorello propagandati dall’ex-sindaco, nonostante fossimo in giunta, noi, così come tutta la cittadinanza, non ne eravamo a conoscenza, così come non sappiamo l’esito, ammesso che ci siano stati, degli incontri con Terme di Saturnia per discutere la convenzione sulla gestione delle acque termali da noi deliberata.
E’ stata citata la cena di Ferragosto alle Terme di Saturnia, un appuntamento a cui partecipano da anni tutte le istituzioni politiche della provincia, ci piacerebbe sapere il motivo della preconcetta chiusura per la quale è stato impedito a tutti i componenti dell’amministrazione di partecipare sia nel 2009 che nel 2010, quando di certo non c’erano diffide in atto.
Noi, così come tutti i cittadini, siamo stanchi di sentire parole vuote, se qualcosa va affermato, se ci sono dei golpe da denunciare, allora è il momento di farlo in pubblico, magari organizzando un confronto con la popolazione o meglio ancora un dibattito televisivo, in cui tutte le forze politiche possano ribadire le proprie motivazioni.
Documentazione Ufficiale
Su richiesta di alcuni utenti pubblichiamo la documentazione ufficiale e la delibera di giunta a cui abbiamo fatto riferimento nel nostro articolo.
Oggetto della delibera : Approvazione schemi di Convenzione per l’esercizio della concessione alla coltivazione di acque termali in adeguamento alla L.R. 38/2004 e al D.P.G.R. 11/R/2009
Anno e numero di registro: 2011 – 290
Intestatario: COMUNE DI MANCIANO
Tipologia documento: Delibera di Giunta – N. 48 Data: 5-4-2011
Testo Atto
Schema Convenzione Acque Fluenti
Schema Convenzione Acque Emunte
Sulla base di questa delibera con la giunta al completo, noi eravamo tutti presenti, è stata firmata la convenzione che ha permesso ad un secondo soggetto di utilizzare l’acqua termale, di fatto interrompendo il regime monopolistico. E’ quindi evidente che quanto affermato nell’articolo è completamente errato e privo di ogni fondamento. Come ripetuto più volte fra le molte motivazioni che hanno causato la fine dell’amministrazione Mecarozzi, il termalismo, non c’entra minimamente.


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